Un po’ di movimento per martedi 6..

La situazione del tempo non sembra prendere la via della stabilità. D’altronde siamo ormai in pieno autunno e anche se, in passato, ci sono stati mesi ottobre con lunghi periodi soleggiati, non c’è nulla di strano avere questa dinamicità in questo periodo. L’autunno, del resto, è il trimestre più piovoso per le nostre zone. Dopo il veloce peggioramento di quest’oggi, con il passaggio di rovesci, un timido promontorio anticiclonico proverà ad alzare la cresta nella giornata di lunedì, ma nulla potrà fare contro la veemenza delle correnti atlantiche, che già martedi introdurranno una perturbazione al centro-nord, con il ritorno delle precipitazioni. A scala sinottica troviamo la bassa pressione semipemanente di Islanda in piena forma, un anticiclone di blocco sulla Scandinavia, che da una parte veicola le correnti atlantiche su basse latitudini Mediterranee e nel suo lato destro, invece, veicola masse d’aria di estrazione artica su parte dell’Europa Orientale e sulla Russia (qui avremo una fase invernale in piena regola). A dimostrazione di quello che abbiamo scritto abbiamo rielaborato la situazione prevista per martedì su scala Europea, come segue:

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Alessandro Nardi